Costumi tradizionali
Barbagli ha realizzato plissettature anche per eventi e feste tradizionali, come la Festa del Redentore che si svolge a Nuoro, ogni anno. La domenica precedente e quella successiva al 29 agosto ha luogo a Nuoro una grande sfilata di variopinti costumi tradizionali provenienti da tutta l’isola.
La mattina del 29 agosto invece ha luogo la cerimonia religiosa. I fedeli si radunano in città, nella piazza di fronte alla Cattedrale, e si recano in pellegrinaggio fino alla statua del Redentore, fatta erigere sul Monte Ortobene da Papa Leone XIII nel 1900.
Tutti i costumi tradizionali della Sardegna possiedono elementi comuni nel disegno e nei colori.
Ma variano nei particolari, nei ricami, nelle plissettature delle gonne o nei copricapo.
Le differenze emergono fra paese e paese, perché ciascuno possiede una propria identità e ha quindi i propri abiti tradizionali di cui ne conserva la memoria storica.
Ma le varianti ci sono anche perché ogni costume ha un suo preciso utilizzo: per le feste e per la vita di tutti i giorni, per eventi e/o ricorrenze, particolari, per i ricchi e per i poveri, per i pastori e per i pescatori, per le donne sposate, per le nubili e per le vedove. L’abito, nei tempi passati, sottolineava i diversi momenti della vita. E ognuno ha un suo scopo e un suo significato.
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